Percorsi lungo il Piave

In bicicletta o pedonali, i percorsi proposti dal Consorzio Bim sono un'esperienza unica, che vi permetterà di immergervi nel verde riscoprendo le meraviglie del territorio del Piave:

Primo Tratto

1_2_anello_miniatura Anello di collegamento, fra la riva sinistra e destra, tra San Donà, Fossalta e Noventa. Certamente la parte più suggestiva del fiume, contraddistinta da diverse anse e insenature che la Piave disegna e modifica nel suo lento scorrere. Un percorso molto frequentato nel cuore della "Città del Piave" unisce in parchi Fluviali dei sopracitati riveraschi.

Secondo Tratto

1_2_anello_miniatura Percorso naturalistico di collegamento dall'area urbana di San Donà e Musile per giungere in vista della Laguna di Venezia. Recentemente contrassegnato all'interno della mappa dei percorsi naturalistici di pregio anche dalla provincia di Venezia, con partenza dalla conca dell'Intestadura di Musile consente di innestarsi con il vecchio tratturo dell'antica "restara dei burci", immersi nel verde circostante per arrivare a Caposile dove le acque del Sile (Taglio del Sile) si incontrano e confluiscono assieme condividendo l'antico alveo presso il caratteristico ponte a bilanciere. Poco oltre l'orizzonte si apre sulla laguna nord di Venezia.

Terzo Tratto

1_citta_del_Piave_miniatura Percorso del "Piave Nuovo" di collegamento sulla riva destra fra Musile, Passarella ed Eraclea. Percorrenza con diversi tratti rettilinei contrassegnata comunque da diversi punti di osservazione naturalistica e paesaggistica consente di riscoprire i remoti confini degli azerini delle scomparso lago della Piave.

Quarto Tratto

1_citta_del_Piave_miniatura Percorso di collegamento sulla riva destra del ponte di Eraclea ai lidi di Cortellazzo e Jesolo. Il percorso riprende connotati più tortuosi inseguendo tracce di antichi canali lagunari collegando la località di Fornera al ponte di barche fra Cortellazzo e Revendoli. L'itinerario molto suggestivo e tranquillo consente di approdare ai lidi orientali di Jesolo ed alla vicina perduta foce della Piave ora oasi naturalistica della laguna del Mort.


Primo tratto

1_citta_del_Piave_miniatura Percorso di collegamento tra i Comuni della "Città del Piave" sulla riva destra e sinistra del Fiume.

Secondo tratto Musile / Caposile

2_musile_caposile_miniatura Lungo la silente Piave Vecchia, l'antica restera dei Burci.

Terzo tratto Piave Nuovo

3_piave_nuovo_miniatura Collegamento Musile / Eraclea. Dalla conca dell'Intestadura di Musile (o anche dal parco Fluviale di San Donà di Piave per il ponte della Vittoria) alla sommità arginale per recente passerella si scende nella golena, imboccando subito dopo un boschetto ed un evidente tratto rettilineo in riva al Piave.

Quarto tratto

4_Eraclea_Cortellazzo_miniatura Ponte di Eraclea / Cortellazzo. Dall'abitato di Eraclea, oppure dall'ampio spiazzo sotto il ponte, poco oltre un locale ristorante, il percorso insegue il fiume con un andamento più tortuoso e verdeggiante. Dopo i caratteristici fabbricati delle Aziende Agricole Castellana e Fornera l'ambiente golenale risente già degli influssi dell'acqua marina spesso in risalita. Non manca anche in questo tratto l'incontro con diverse caratteristche postazioni di pesca con reti a "bilancia". Sperato un ampio "gonfo" golenale rimboschito la pista esce in sommità originale presso il ponte di barche dei Revedoli ormai prossimi all'abitato di Cortellazzo. Il percorso BIM prosegue poco dopo il ponte su un modesto rilevato arginale dietro l'abitato dei Revedoli collegandosi con la vecchia strada in sinistra Piave presso un'ampia zona golenale oasi di ripopolamento dei molti cigni che punteggiano le acque del tratto finale della Piave. Da questa zona interessante la prosecuzione cicloturistica nella vicina laguna del Mort vecchia foce della Piave in Adriatico.

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